Nell’anno di Bergamo + Brescia Capitale Italiana della Cultura, l’Accademia Carrara riapre al pubblico a seguito di un importante progetto di rinnovamento museale, con la prima mostra mai dedicata a Cecco del Caravaggio (1580 – 1630), dal 28.01 al 04.06. Francesco (Cecco) Boneri, seguace e modello di Caravaggio, era il più misterioso e geniale tra gli allievi diretti.

La mostra offre, per la prima volta, uno sguardo complessivo e trasversale sull’operato di Cecco, riunendo capolavori fondamentali nel percorso di ricostruzione della produzione artistica dell’autore.

Cecco fu non solo seguace ma anche modello, posando per almeno sei dipinti del Merisi (tra questi: Davide e Golia e Amor Vincit Omnia).
Boneri, attraverso il turbinoso apprendistato presso il Merisi, diventa un abile artista, arrivando a essere uno degli esponenti più interessanti del caravaggismo europeo.
Il percorso di oltre 40 opere, giunte a Bergamo grazie a importanti prestiti nazionali e internazionali, tra le quali opere del Caravaggio, mette in evidenza autori dai quali, oltre al Merisi, Cecco trasse ispirazione, come Savoldo, ma anche una serie di artisti che furono da lui stesso influenzati.
Delle non oltre 25 opere che costituiscono la quasi totalità della sua produzione, conservate in importanti collezioni pubbliche e private, la mostra ne riunisce, per la prima volta, addirittura 20.

Un progetto che oltre a restituire attenzione a un artista troppo poco conosciuto, indaga e guarda a quei “pittori della realtà” (secondo la definizione di Roberto Longhi) che prima influenzarono la formazione del giovane Caravaggio, poi proseguirono nel corso dei decenni con felici esiti e ai quali questa mostra cerca di restituire il giusto ruolo nel panorama artistico europeo di quegli anni.
Dopo la visita all’Accademia Carrara ci sono molte interessanti cose che si possono vedere e fare a Bergamo.
SALIRE IN FUNICOLARE
Un modo unico e suggestivo per raggiungere il cuore della città alta.
SCOPRIRE LE MURA VENEZIANE
Le mura veneziane, da poco patrimonio Unesco, con i loro cinque chilometri e le quattro porte fanno parte di una imponente fortezza ben conservata, tra le più importanti testimonianze dell’architettura militare del ‘500 italiano.
AMMIRARE L’ARTE IN PIAZZA DUOMO
In pochissimi metri Bergamo mostra il suo cuore monumentale: il Duomo, la Basilica di Santa Maria Maggiore, la Cappella Colleoni e il Battistero.
All’interno di Santa Maria Maggiore si rimane a bocca aperta osservando gli affreschi gotici, le tarsie lignee e gli arazzi. All’interno della bellissima Cappella Colleoni riposa il celebre condottiero bergamasco Bartolomeo Colleoni.

PASSEGGIARE PER PIAZZA VECCHIA
Non si può dire di essere stati a Bergamo se non si ha visto Piazza Vecchia, stando nella quale si può respirare l’antica storia della città e dove e da dove è possibile godere della vista della Torre Civica,del Palazzo della Ragione, della Fontana del Contarini e della Biblioteca Angelo Mai.
MANGIARE I CASONCELLI
Uno dei piatti tipici di Bergamo sono i casoncelli, dei ravioli di pasta fresca ripieni, serviti solitamente con burro fuso, pancetta, aglio, salvia e formaggio grattugiato. La farcitura è realizzata con pane secco, uova, formaggio grana, carne bovina, amaretti, uva sultanina, pera spadona, spezie e prezzemolo. Sono da non perdere.
Per una pausa golosa si possono assaggiare il dolce polenta e osei e anche il gelato al gusto stracciatella, che si narra sia nato a Bergamo.
FARE SHOPPING PER BOTTEGHE
Lungo la Corsarola, via Colleoni e via Gombito, si possono trovare tantissime botteghe storiche, molte delle quali sono piccoli negozietti dove acquistare abbigliamento, accessori, oggettistica e prodotti gastronomici.